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mercoledì 9 aprile 2014

E’ nata Borgobuono - Salumai di Romagna


È stata costituita a Bagnacavallo Borgobuono - Salumai di Romagna S.r.l., società partecipata da Terremerse Soc. Coop. e Gruppo Montorsi S.r.l.
Borgobuono nasce dall’esigenza della Cooperativa Terremerse di separare le attività che non hanno contenuto mutualistico. Partendo da questo, è nata una riflessione che nel tempo ha messo a fuoco la necessità di costruire uno strumento adatto a posizionarsi sul mercato nazionale ed estero, con un profilo identitario riconoscibile al di fuori dei territori tradizionali d’insediamento di Terremerse, nota nel settore delle carni per i prodotti a marchio Comacar.

L’esperienza ventennale maturata con Comacar ha permesso di acquisire un risultato di grande apprezzamento da parte dei consumatori, anche se limitatamente al territorio regionale e dintorni. E’ stata così messa a frutto questa esperienza, dando vita a una società commerciale che si occuperà di acquisti di materie prime e della collocazione dei prodotti finali verso nuovi mercati.

«Volendoci proiettare verso nuove catene di Grande Distribuzione, a livello nazionale ed estero, avevamo bisogno in primo luogo di acquisire una nuova visibilità, attraverso il lancio di un brand riconoscibile e, in secondo luogo, di una flessibilità che ci permettesse di coniugare i tratti identitari di gusto e di riferimento della gastronomia regionale, che hanno fatto il successo di Comacar, con le esigenze specifiche di nuovi mercati vicini e lontani», sottolineano dai vertici di Terremerse.

Da questa esigenza è nata l’idea, condivisa con il partner Montorsi, della costituzione della nuova società Borgobuono - Salumai di Romagna, controllata da Terremerse. Borgobuono si occuperà pertanto degli acquisti dei materiali di consumo, delle materie prime e in particolare di carni fresche da destinare alla stagionatura nel prosciuttificio e alla trasformazione in carni fresche porzionate, alla salumeria fresca e stagionata. Affidando le lavorazioni a Terremerse e al personale dello stabilimento di Voltana, Borgobuono gestirà la commercializzazione, con l’obiettivo di realizzare nuove relazioni, con una forte proiezione sull’export.  «Vogliamo posizionarci su un segmento intermedio, di massima convenienza e attrattività nel rapporto qualità/prezzo. L’esperienza condotta in questi mesi con la Rete Romagna Coop Food (Contratto di Rete fra Terremerse, Cevico, Co.ind, Deco, Fruttagel e Molino Spadoni) ci ha fatto toccare con mano il fatto che il cliente estero vuole dai piatti della nostra cucina non solo i prodotti, ma anche un richiamo evocativo del valore della gastronomia italiana come sinonimo di eccellenza, capace di valorizzare anche i prodotti delle tradizioni regionali che s’ incontrano sui vari mercati di destinazione. La costituzione della società e l’adozione del marchio hanno inteso corrispondere a queste finalità; proseguiremo pertanto nell’esperienza con i nostri partner della Rete Romagna Coop Food, ma con l’ambizione di portare una nostra impronta originale, più spendibile sul piano commerciale».

Con la nascita di Borgobuono, si aggiunge un altro tassello a una costruzione che ha introdotto tante e tali novità nella struttura di Terremerse, da modificarne profondamente la fisionomia e l’assetto.
Concludono da Terremerse: «Ci siamo spostati da un profilo esclusivamente modellato sul ruolo cooperativistico di servizio ai soci in settori poveri di marginalità, ma caratterizzati da immobilizzazioni pesanti, verso un’architettura societaria all’interno della quale la Cooperativa Terremerse svolge la funzione di comando; le originarie funzioni di servizio ai soci sono state rimodellate ed efficientate a beneficio dei soci e della Cooperativa stessa e si accompagnano a Nuove Società controllate caratterizzate da un profilo competitivo e forte aggressività sui mercati».

lunedì 26 novembre 2012

Rinnovate le certificazioni del Centro Lavorazione Carni


Il Centro Lavorazione Carni di Terremerse dopo un lungo audit durato due giorni e mezzo da parte dell’organismo di certificazione, ha rinnovato (fino a giugno 2013) le certificazioni di cui era in possesso.
I processi del Centro Lavorazione Carni sono certificati dalla Norma Europea ISO 9001, mentre i prodotti sono certificati secondo i più avanzati e severi standard di sicurezza alimentare garantiti da BRC e IFS, che rappresentano i più autorevoli riconoscimenti internazionali di sistema e di prodotto.
Con queste certificazioni il Centro Lavorazione Carni si può presentare sul mercato della GDO con un ulteriore plus per sviluppare la propria attività anche sul versante estero.
Inoltre, numerose referenze a marchio Comacar sono inserite nel Prontuario degli Alimenti AiC 2012, la pubblicazione annuale dell’Associazione italiana Celiachia. I prodotti senza glutine, e quindi adatti anche
all’alimentazione delle persone affette da un'intolleranza permanente al glutine, sono: cotechino, luganega, salame fresco da griglia, salsiccia fresca di suino.

giovedì 23 giugno 2011

Assemblea generale dei soci Terremerse: all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2010 e il rinnovo delle cariche sociali

Nella serata del 29 giugno, a Bagnacavallo, si svolgerà l’Assemblea Generale Ordinaria dei soci sovventori e dei delegati dei soci cooperatori di Terremerse. Molti, e importanti, i punti all’ordine del giorno, a partire dall’esame e approvazione del progetto bilancio d’esercizio chiuso al 31/12/2010 e il rinnovo delle cariche sociali del prossimo triennio (Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale). Inoltre, in tale occasione, verrà portata all’attenzione dell’assemblea: la proposta di modifica del regolamento ortofrutta; la quota di partecipazione programma operativo 2007-2011 esecutivo annuale 2011; la proposta di modifica del regolamento cereali.
All’assemblea del 29 giugno si arriverà dopo due Assemblee Ordinarie Separate dei soci cooperatori che si sono svolte a inizio mese ad Argenta e Faenza.

La proposta  di consuntivo del bilancio 2010 si chiude con un risultato di gestione utile per 823.000 euro, al netto di scelte di gestione straordinaria caratterizzate dalla realizzazione di importanti accantonamenti prudenziali, oltre alle svalutazioni determinate da vicende esterne alla gestione. Una corretta riclassificazione del bilancio mostra che l’utile di gestione deriva dal margine prodotto nelle attività di agroforniture, di gestione cerealicola e ortofrutticola, di lavorazioni delle carni che, assieme al comparto  della macchine e attrezzature agricole, rappresentano i settori  principali dell’attività di Terremerse.
Con la destinazione a riserva dell’utile realizzato, il patrimonio netto di Terremerse raggiungerà i 34,5 milioni di euro. L’esposizione debitoria, al netto dell’incorporazione di Capca e del suo debito, del significativo incremento di fatturato realizzato, delle scorte di magazzino da doversi finanziare, nonché degli investimenti straordinari effettuati nel fotovoltaico, si mantiene al di sotto della soglia dei 40 milioni, in condizioni di equilibrio più che prudenziale, se consideriamo che il valore commerciale degli  asset patrimoniali di cui la Cooperativa dispone è decisamente superiore al valore contabile.
Va sottolineato che la quadratura dei risultati di bilancio ottenuti, avviene al netto di liquidazioni ai soci per i prodotti conferiti e prezzi di cessione per le agroforniture competitivi con le migliori performance dei competitors territoriali cooperativi e privati.
A partire dai risultati di esercizio realizzati, comprovanti la qualità dell’equilibrio gestionale raggiunto, Terremerse svilupperà le azioni del proprio piano triennale 2011-2013, orientato a conseguire traguardi ambiziosi di crescita.