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mercoledì 11 ottobre 2017

Uscito il n. 5-2017 della rivista Terremerse



E' uscito il numero 5-2017 (ottobre) della Rivista "Terremerse territori e mercati in rete". Come di consueto sono molti e interessanti gli argomenti trattati. Di seguito il sommario.
La rivista è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

lunedì 12 gennaio 2015

Borgobuono presente alla fiera MARCA



Borgobuono, società controllata da Terremerse e partecipata da Gruppo Montorsi, sarà presente all’undicesima edizione di MARCA - Private Label Conference and Exhibition (Pad. 22, Stand A60), l’unica manifestazione interamente dedicata alla marca commerciale nella distribuzione moderna in programma a Bologna il 14 e 15 gennaio 2015.
Borgobuono produce carni fresche porzionate, insaccati freschi, stagionati e prosciutti.  La struttura lavora per i principali clienti della Distribuzione Moderna e sta sviluppando nuovi business sul mercato internazionale.

venerdì 19 dicembre 2014

Terremerse: un consolidato di 171 milioni di €


Anche quest’anno si chiude un’altra annata molto difficile per l’agricoltura. Quasi nessuna coltura si è salvata, vuoi per avversità climatiche (l’eccessiva piovosità, oltre a grandine e bombe d’acqua che hanno colpito le colline del faentino con particolare violenza), vuoi per l’andamento dei mercati. Da ultimo è subentrato anche l’embargo Russo.



Nonostante queste tante congiunture negative, per la Cooperativa Terremerse si prospetta un incremento complessivo di fatturato del bilancio consolidato - comprendente anche le società controllate Terre da Frutta, Semìa e Borgobuono - che raggiungerà i 171 milioni di €, con un aumento di 11 milioni rispetto al 2013 (pur in presenza della pesante flessione dei prezzi per ortofrutta, cereali e carni), corrispondente circa al 6,8 % di crescita, facendo così registrare un incremento di fatturato di ben  40 milioni di € negli ultimi quattro anni. Il prestito da soci, in costante aumento, raggiunge i 14 milioni di €. Il margine prevedibile, superiore al mezzo milione di €, ricavato dalle attività con clienti non soci che la Cooperativa gestisce nei vari settori delle carni, cereali e agroforniture, verrà destinato ad accantonamenti, che sommati a quelli già effettuati negli anni precedenti, andranno a raggiungere la ragguardevole somma di 2 milioni di €.



Il comparto ortofrutta realizza un importante recupero di volumi di conferimento (+90.000 quintali rispetto al 2013: +23%). La crescita dei volumi dovrà essere accompagnata da un ulteriore impegno di sostegno da parte della Cooperativa, in attesa di realizzare compiutamente il riposizionamento verso nuovi prodotti, intercettando imprese e territori in grado di generare redditi aggiuntivi, così da abbassare ancora i costi dei servizi per gli associati. Le produzioni classiche della Romagna, come le nettarine, hanno bisogno di essere integrate con importanti innovazioni di prodotto. Terremerse sosterrà, con risorse del Piano Operativo, nuovi investimenti per varietà di kiwi rosso e giallo, nuove varietà di mele come la Fujion, ecc. e opererà per dare massima diffusione alle innovazioni tecnologiche e agronomiche, quali reti avvolgenti, diradamento meccanico, ecc. finalizzate a realizzare economie di costo.



Il settore delle agroforniture (commercializzazione prodotti agronomici e zoomangimistici, macchine e attrezzature agricole, impiantistica, irrigazione e drenaggio) mette a segno un ulteriore incremento del fatturato dell’11%, conservando la propria marginalità e configurando la presenza di Terremerse nel settore come uno dei maggiori player di livello nazionale, pronto a compiere nuovi balzi in avanti, attraverso nuove e vantaggiose acquisizioni d’impresa, già allo studio per il budget dell’anno nuovo.



Nel settore carni prosegue con buone potenzialità e primi significativi successi la società controllata Borgobuono, per acquisire nuovi mercati in Italia e all’estero, mentre continua ancora la flessione delle vendite sui canali tradizionali.



Il settore dei cerealproteici mette a segno una raccolta di 143.500 tonnellate, uno dei migliori risultati di sempre, con una forte incidenza di cerealproteici primaverili, nonostante la produzione a regime dei biodigestori che sottrae alla parte alimentare quantitativi importanti. Il pessimo andamento dei mercati, vista l’abbondanza dei raccolti e delle scorte a livello mondiale, ha recuperato soltanto per il grano duro.


mercoledì 9 aprile 2014

E’ nata Borgobuono - Salumai di Romagna


È stata costituita a Bagnacavallo Borgobuono - Salumai di Romagna S.r.l., società partecipata da Terremerse Soc. Coop. e Gruppo Montorsi S.r.l.
Borgobuono nasce dall’esigenza della Cooperativa Terremerse di separare le attività che non hanno contenuto mutualistico. Partendo da questo, è nata una riflessione che nel tempo ha messo a fuoco la necessità di costruire uno strumento adatto a posizionarsi sul mercato nazionale ed estero, con un profilo identitario riconoscibile al di fuori dei territori tradizionali d’insediamento di Terremerse, nota nel settore delle carni per i prodotti a marchio Comacar.

L’esperienza ventennale maturata con Comacar ha permesso di acquisire un risultato di grande apprezzamento da parte dei consumatori, anche se limitatamente al territorio regionale e dintorni. E’ stata così messa a frutto questa esperienza, dando vita a una società commerciale che si occuperà di acquisti di materie prime e della collocazione dei prodotti finali verso nuovi mercati.

«Volendoci proiettare verso nuove catene di Grande Distribuzione, a livello nazionale ed estero, avevamo bisogno in primo luogo di acquisire una nuova visibilità, attraverso il lancio di un brand riconoscibile e, in secondo luogo, di una flessibilità che ci permettesse di coniugare i tratti identitari di gusto e di riferimento della gastronomia regionale, che hanno fatto il successo di Comacar, con le esigenze specifiche di nuovi mercati vicini e lontani», sottolineano dai vertici di Terremerse.

Da questa esigenza è nata l’idea, condivisa con il partner Montorsi, della costituzione della nuova società Borgobuono - Salumai di Romagna, controllata da Terremerse. Borgobuono si occuperà pertanto degli acquisti dei materiali di consumo, delle materie prime e in particolare di carni fresche da destinare alla stagionatura nel prosciuttificio e alla trasformazione in carni fresche porzionate, alla salumeria fresca e stagionata. Affidando le lavorazioni a Terremerse e al personale dello stabilimento di Voltana, Borgobuono gestirà la commercializzazione, con l’obiettivo di realizzare nuove relazioni, con una forte proiezione sull’export.  «Vogliamo posizionarci su un segmento intermedio, di massima convenienza e attrattività nel rapporto qualità/prezzo. L’esperienza condotta in questi mesi con la Rete Romagna Coop Food (Contratto di Rete fra Terremerse, Cevico, Co.ind, Deco, Fruttagel e Molino Spadoni) ci ha fatto toccare con mano il fatto che il cliente estero vuole dai piatti della nostra cucina non solo i prodotti, ma anche un richiamo evocativo del valore della gastronomia italiana come sinonimo di eccellenza, capace di valorizzare anche i prodotti delle tradizioni regionali che s’ incontrano sui vari mercati di destinazione. La costituzione della società e l’adozione del marchio hanno inteso corrispondere a queste finalità; proseguiremo pertanto nell’esperienza con i nostri partner della Rete Romagna Coop Food, ma con l’ambizione di portare una nostra impronta originale, più spendibile sul piano commerciale».

Con la nascita di Borgobuono, si aggiunge un altro tassello a una costruzione che ha introdotto tante e tali novità nella struttura di Terremerse, da modificarne profondamente la fisionomia e l’assetto.
Concludono da Terremerse: «Ci siamo spostati da un profilo esclusivamente modellato sul ruolo cooperativistico di servizio ai soci in settori poveri di marginalità, ma caratterizzati da immobilizzazioni pesanti, verso un’architettura societaria all’interno della quale la Cooperativa Terremerse svolge la funzione di comando; le originarie funzioni di servizio ai soci sono state rimodellate ed efficientate a beneficio dei soci e della Cooperativa stessa e si accompagnano a Nuove Società controllate caratterizzate da un profilo competitivo e forte aggressività sui mercati».